Se gestite un sito web, che siate voi a occuparvi in prima persona delle modifiche o che affidiate il lavoro a un team, sapete che il codice è il motore, il cuore pulsante di tutto. Una gestione disordinata o insicura è una ricetta per i disastri: bug inaspettati, rallentamenti frustranti o, peggio ancora, gravi falle nella sicurezza.
Ma come si fa, in pratica, a mantenere il codice del proprio sito web pulito, efficiente e sempre sotto controllo?
Il primo e più cruciale strumento per la gestione professionale del codice è l'utilizzo di un Sistema di Controllo Versione, e in questo campo Git è lo standard. Git traccia ogni singola modifica apportata al codice nel tempo, permettendovi non solo di vedere chi ha fatto cosa e quando, ma soprattutto di tornare indietro a una versione precedente in qualsiasi momento (il rollback). Se l'introduzione di una nuova funzionalità genera un bug disastroso, non c'è panico: potete ripristinare immediatamente l'ultima versione funzionante. Questo sistema facilita enormemente anche la collaborazione tra più sviluppatori. Piattaforme come GitHub, GitLab o Bitbucket sono gli strumenti di riferimento per ospitare in sicurezza il vostro codice. Un codice ben organizzato è un codice facile da mantenere nel tempo, riducendo i costi futuri. È fondamentale adottare sempre una struttura di directory chiara e logica: tutti i file di stile (CSS) nella cartella /css/, gli script (JavaScript) in /js/, e così via. Usate sempre nomi di file e variabili descrittivi – navbar-mobile.css è infinitamente meglio di un criptico style3.css.
Ricordate il principio sacro della Separazione delle Preoccupazioni: usate l'HTML per la struttura, il CSS per l'aspetto e il JavaScript per l'interattività, evitando di mescolare logica complessa o stili direttamente nell'HTML, che genera confusione e rende le modifiche future un incubo. Per questo motivo, sono essenziali anche i commenti strategici: non commentate l'ovvio, ma spiegate il perché di una scelta di design complessa o suddividete grandi blocchi di codice per migliorarne la leggibilità. Infine, ogni progetto dovrebbe avere un file README chiaro che spieghi a chiunque come installare, avviare ed eventualmente contribuire al progetto.


















