In quest’articolo vogliamo metterti in guardia da alcune trappole in cui molti, troppi, siti web cadono ancora. Immagina il tuo sito come la vetrina digitale della tua azienda: deve catturare l'attenzione e, soprattutto, guidare l'utente verso l'azione. Non si tratta solo di estetica; parliamo di funzionalità, strategia e risultati. Ogni imprenditore che investe nel digitale, merita che il proprio investimento riesca a convertire; per questo, evitare questi 5 errori fondamentali non è un optional, bensì la base per un successo duraturo online.
Errore numero uno: quando un potenziale cliente atterra sul tuo sito, ha bisogno di capire immediatamente dove si trova e come arrivare dove vuole. Se la navigazione è un labirinto – con menu nascosti, voci poco chiare o troppi livelli gerarchici – l'utente non farà alcuno sforzo. Semplicemente, se ne andrà. Il tuo sito deve avere una struttura intuitiva e logica. Pensa alla User Experience (UX) come alla mappa stradale più chiara che esista. I pulsanti cruciali devono essere in evidenza (soprattutto le Call to Action - CTA), il menù deve essere snello e le informazioni devono essere raggruppate in modo sensato. Ricorda, ogni clic aggiuntivo è un rischio di abbandono. La regola d'oro è: meno clic, più conversioni.
Errore numero due: hai il sito più bello del mondo, ma ci mette più di tre secondi a caricare? Hai già perso una percentuale significativa di visitatori. La pazienza online è una merce rara. Le statistiche sono impietose: gli utenti si aspettano velocità e Google, con i suoi algoritmi (come i Core Web Vitals), penalizza i siti lenti. Questo errore non è solo tecnico, è di business: una bassa velocità di caricamento impatta direttamente sul tuo tasso di conversione e sul tuo posizionamento SEO. Soluzioni? Ottimizzazione delle immagini, pulizia del codice, scelta di un hosting performante e alleggerimento degli script. Non sottovalutare mai questo aspetto: la velocità è percepita come affidabilità e professionalità.


















