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I linguaggi di programmazione più promettenti: roadmap di sviluppo 2026

8 Gennaio 2026

tags: #sviluppo web

I linguaggi di programmazione più promettenti: roadmap di sviluppo 2026

La visione strategica
Non scrivere codice, scrivi il futuro: pianificare lo stack tecnologico oggi significa garantire la longevità del progetto domani.

Gennaio è per eccellenza il mese della pianificazione. Mentre molti si concentrano sui budget o sulle strategie di marketing, in Samnite ci troviamo spesso a rispondere a una domanda tecnica ma fondamentale da parte dei nostri clienti: "Se iniziamo a sviluppare la nostra nuova piattaforma oggi, sarà ancora attuale tra tre anni?".


La domanda è legittima perché il cimitero del software è pieno di progetti nati vecchi, costruiti su tecnologie che sembravano il futuro e che invece sono state abbandonate nel giro di poche stagioni. Ecco perché, quando offriamo la nostra consulenza sulle competenze informatiche, non ci limitiamo a guardare cosa va di moda oggi, ma cerchiamo di tracciare una vera e propria Roadmap di sviluppo per il 2026 e oltre.


I giganti che non smettono di crescere: Python e TypeScript

Se stai pensando di investire in un nuovo applicativo, ci sono due nomi che continueranno a dominare la scena anche quest'anno, ma per motivi diversi.


Il primo è Python. Non è certo una novità, ma la sua integrazione sempre più profonda con l'Intelligenza Artificiale lo rende ormai imprescindibile. Se il tuo progetto prevede anche solo una minima automazione dei dati o funzioni predittive, Python rappresenta la lingua giusta che permette al tuo software di "parlare" con il futuro.


Sul fronte dello sviluppo Web e delle App, invece, la nostra scommessa sicura rimane TypeScript. Potremmo definirlo come un JavaScript che ha messo la testa a posto: più ordinato, più sicuro, più scalabile. Per un'azienda, scegliere TypeScript significa investire in un codice più robusto, dove gli errori si intercettano prima di andare online e non dopo (e quindi troppo tardi). Insomma, è la scelta di chi vuole dormire sonni tranquilli.


Modernità e pulizia
Python, TypeScript o Rust? La scelta del linguaggio non è tecnica, è strategica per la velocità e la sicurezza del tuo business.
La ricerca della velocità e sicurezza: l'ascesa di Rust

C'è però una novità interessante che sta per entrare nelle grandi aziende, ed è Rust. Fino a qualche anno fa era considerato difficile e ostico, ma oggi sta diventando lo standard per chi ha bisogno di prestazioni estreme e sicurezza assoluta.


La prova definitiva della sua maturità è arrivata da Redmond: persino Microsoft ha deciso di integrare Rust nel cuore di Windows, riscrivendo parti essenziali del sistema operativo per renderlo più efficiente e sicuro contro gli attacchi informatici. Se il sistema operativo più diffuso al mondo si affida a Rust per proteggere i driver e la memoria, è un segnale che le aziende non possono ignorare. Per un'applicazione business critica, Rust oggi rappresenta la polizza assicurativa migliore contro bug e vulnerabilità.


Perché te ne parliamo? Perché se il tuo business si basa su un'app che deve gestire migliaia di utenti contemporaneamente senza rallentare, o su servizi cloud dove ogni secondo di elaborazione costa denaro, Rust è la risposta. È un linguaggio progettato per non rompersi e per consumare meno energia possibile. In un'era in cui l'efficienza dei server è anche una questione di sostenibilità ambientale ed economica, prevediamo che nel 2026 sempre più infrastrutture critiche migreranno verso questa tecnologia.


Mojo: la nuova promessa per l'AI

Guardando ancora più avanti, non possiamo non citare il vero "game changer" che stiamo monitorando con attenzione: Mojo. Se Python è facile da scrivere ma a volte lento nell'esecuzione, Mojo promette di essere la soluzione definitiva, unendo la semplicità di utilizzo alla velocità bruta del C.


È un linguaggio nato specificamente per l'era dell'Intelligenza Artificiale, progettato per sfruttare al massimo i nuovi hardware dedicati. Anche se è ancora giovane, Mojo ha tutte le carte in regola per diventare il motore sotto il cofano delle prossime applicazioni AI ad alte prestazioni.


Scegliere la tecnologia è una decisione di business

Tutto questo panorama ci porta a una conclusione importante: oggi non si sceglie un linguaggio di programmazione per simpatia, ma per strategia.


Avere competenze informatiche evolute, come quelle che portiamo in azienda noi di Samnite, significa saper leggere queste tendenze e abbinare lo strumento giusto al progetto giusto.


Il nostro lavoro, in questa Roadmap del 2026, è proprio quello di guidarti nella scelta dell'architettura software migliore. Vogliamo che il tuo prossimo investimento digitale sia solido, scalabile e capace di durare nel tempo, indipendentemente dall'hype del momento. Perché la tecnologia cambia, ma la necessità di un software che funzioni bene resta l'unica costante.


Modernità e pulizia
Competenza significa guida: in Samnite ti aiutiamo a navigare tra le nuove tecnologie per scegliere solo ciò che serve davvero alla tua azienda.