Molte aziende cadono nell'errore di misurare il successo delle proprie attività social solo in base a like e follower. Ma la vera vittoria, quella che conta per il business, arriva quando i social smettono di essere una vetrina e diventano un motore dinamico per il tuo sito web, generando traffico qualificato, lead concreti e, in ultima analisi, vendite dirette. Se vuoi che i tuoi profili social funzionino davvero come strumenti di crescita, devi basare la tua strategia su pilastri solidi e misurabili.
Prima di pubblicare qualsiasi cosa, devi sapere esattamente cosa vuoi ottenere. I tuoi obiettivi non possono limitarsi a "fare un po' di rumore"; devono essere SMART: Specifici, Misurabili, Attuabili, Rilevanti e Tempificati. L'obiettivo vero non è avere più interazioni generiche, ma, ad esempio, "Aumentare il traffico qualificato alla pagina dei servizi del 15% entro la fine del trimestre, usando Instagram e LinkedIn": stabilire obiettivi chiari e quantificabili è il primo passo per trasformare il social in profitto.
Inoltre, è un errore sprecare risorse cercando di essere ovunque; la regola d'oro è: devi essere solo dove si trova il tuo pubblico ideale. Se il tuo modello è B2C, piattaforme visive e immediate come Instagram e TikTok sono le scelte giuste, puntando sull'emozione e sull'estetica. Se invece il tuo focus è B2B, LinkedIn è fondamentale e qui si vince con la dimostrazione di competenza, la leadership di pensiero e la presentazione di dati solidi. Concentrarsi su due o tre piattaforme chiave al massimo, monitorando costantemente il loro ROI (Ritorno sull'Investimento), è molto più efficace che disperdere gli sforzi.


















